Lorenzo ha un punto di vista particolare: lavora per un'agenzia che gestisce case in affitto breve a Milano tramite Airbnb e, in parallelo, gestisce da solo un appartamento di sua proprietà. Conosce quindi il settore da dipendente e da host. Questa recensione di BnB Academy è interessante proprio per questo: è il parere di qualcuno che con Airbnb ci lavorava già tutti i giorni, e che ha comprato il corso lo stesso.
L'appartamento di Lorenzo si trova alle porte del quartiere Isola, una zona di Milano che lui descrive come ben frequentata e con presenze costanti. È una casa grande, che può ospitare tra le sei e le otto persone: una scelta che definisce il suo posizionamento, perché lo mette su un mercato diverso da quello dei tanti piccoli appartamenti del centro.
Molti pensano che a Milano viaggino solo professionisti in trasferta. Lorenzo dichiara che i suoi ospiti sono per circa l'80% turisti, con una quota comunque discreta di viaggiatori business. La logica la spiega lui stesso: un gruppo o una famiglia numerosa, per stare in città, dovrebbe prendere tre o quattro camere d'albergo spendendo molto di più — un unico appartamento grande risolve il problema. E il suo annuncio non fa concorrenza al bilocale in Duomo: è un altro target, in un'altra zona.
Lorenzo dichiara una media di circa 1.500 euro al mese, con oscillazioni legate alla stagionalità e ai periodi di ferie. È un appartamento di proprietà, quindi quella cifra non deve coprire un canone: è il rendimento di un immobile che altrimenti resterebbe fermo.
Su questo Lorenzo fa una scelta controcorrente: il check-in lo fa di persona. Abita di fronte all'appartamento, si diverte ad accogliere gli ospiti, spiegare la casa e raccontare la città, e ha comunque una persona che può sostituirlo quando manca. Non è però contrario all'automazione: la considera anzi necessaria per crescere su più appartamenti. È un buon esempio di come il metodo si adatti allo stile di ciascuno.
Il piano che Lorenzo dichiara nel video è arrivare ad almeno cinque appartamenti entro un anno, acquisendoli in gestione di proprietà: il property management, cioè la gestione di immobili altrui in cambio di una percentuale, senza comprare nulla e quindi a investimento zero. È la stessa strada scelta dalla maggior parte degli studenti di BnB Academy, perché permette di costruire un portfolio di appartamenti partendo dalle competenze, non dal capitale.
È la parte più significativa della sua testimonianza: Lorenzo lavorava già nel settore e pensava di conoscere "praticamente tutto". Il corso, dice, gli ha invece "aperto gli occhi su molte cose" — a partire da convinzioni diffuse anche tra gli addetti ai lavori, come l'idea sbagliata che il subaffitto sia illegale. Sul prezzo è netto: lo definisce "regalato" rispetto a quello che permette di ottenere, e lo consiglia senza riserve a chi non è ancora entrato in questo mondo.
La storia di Lorenzo dice due cose semplici: anche chi è già nel settore ha margini enormi di miglioramento con il metodo giusto, e anche un solo appartamento — di proprietà o meno — può essere l'inizio di un portfolio costruito a investimento zero.
Se vuoi capire se questo modello può funzionare anche per te, il primo passo è il workshop gratuito di BnB Academy: ti spiega il metodo nel dettaglio e ti aiuta a valutare la tua situazione, senza impegno.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi è partito da zero con gli affitti brevi.