Questa recensione di BnB Academy è diversa dalle altre: non è solo un'intervista, è la visita a quello che il relatore Ludovico definisce uno degli Airbnb più belli che abbia mai visto, "a mio parere al mondo". Si trova a Firenze, nel quartiere di San Lorenzo, a pochi metri dal Duomo e dal Battistero: un appartamento in un palazzo del Settecento con affreschi originali, una sala della musica, un'alcova con stucchi dorati e porte d'epoca. A gestirne l'annuncio è Matteo, studente di BnB Academy.
Matteo era già comparso in una precedente testimonianza sul canale, registrata subito dopo la partenza, in un momento di sconforto: aveva un solo appartamento e le prenotazioni si erano bloccate. Rivederlo a distanza di tempo racconta un'altra storia: quella che sembrava una battuta d'arresto è diventata, parole sue, "una delle scelte più belle della mia vita".
Al momento delle riprese Matteo dichiara di essere passato da 1 a 8 appartamenti gestiti, con trattative in corso per arrivare, secondo le sue previsioni, fino a una ventina entro la fine dell'anno. Prima faceva il lavoratore dipendente: dal lunedì al venerdì, spesso anche il sabato, dalle 8 di mattina alle 8 di sera, praticamente sempre in trasferta per l'Italia. Racconta di essersi dimesso per dedicarsi a tempo pieno agli affitti brevi: "il mio piccolo sogno era dimettermi da lavoratore dipendente e diventare imprenditore, e oggi l'ho realizzato".
Un aspetto utile di questa storia è il modello operativo. Dopo la prima esperienza, Matteo ha visto i risultati e ha preso altre quattro case in affitto, arrivando a cinque in subaffitto; le altre le gestisce in property management. È, come sottolinea il relatore, la prova che i due modelli possono convivere. Il palazzo settecentesco è un caso particolare: Matteo cura solo l'annuncio e la comunicazione con gli ospiti, mentre il proprietario tiene per sé l'accoglienza, perché ci tiene a raccontare di persona la storia della dimora.
Il video si chiude con la visita guidata dal proprietario: la sala della musica sovrastata dall'allegoria dipinta, la vista sul retro della basilica del quartiere, la galleria pensata come giardino d'inverno con le allegorie delle stagioni, la camera padronale con l'alcova e gli stucchi dorati fatti ripulire di recente, le porte originali del Settecento. È il livello di immobile a cui può arrivare un property manager che si costruisce una reputazione: non solo monolocali, ma dimore storiche.
Matteo attribuisce il percorso fatto anche alla formazione: "grazie a BnB Academy sono riuscito a realizzare un piccolo sogno", dichiara nel video. La sua traiettoria mostra il punto in cui la formazione conta di più: non tanto nel momento facile, ma in quello difficile, quando le prenotazioni si bloccano e serve un metodo per non fermarsi. Da lì sono arrivati gli altri sette appartamenti e immobili di livello sempre più alto, fino a una dimora storica che, come dice il relatore, "vale 100".
Per chi valuta questo business, la testimonianza di Matteo dice tre cose. La crescita può essere rapida: da 1 a 8 appartamenti tra una testimonianza e l'altra. I proprietari di immobili di pregio cercano gestori professionali, e un property manager formato può lavorare anche solo su una parte del servizio, come annuncio e messaggistica. E un lavoro dipendente totalizzante non è un ostacolo definitivo: Matteo è partito mentre era sempre in trasferta.
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Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi ha trasformato gli affitti brevi in un lavoro.