Ayoub ha 25 anni, vive in Valle d'Aosta e lavora come agente immobiliare in agenzia. Gli affitti brevi per lui non sono il lavoro principale: sono una rendita secondaria costruita accanto alla professione, con due appartamenti in subaffitto vicino al centro storico di Aosta. Questa recensione di BnB Academy è utile soprattutto a chi ha già un lavoro nel settore immobiliare — o un lavoro qualsiasi — e si chiede se il corso possa aggiungere qualcosa.
Ayoub conosceva già il settore, eppure ha comprato il corso. Lo ha scoperto con il passaparola: un amico gliene ha parlato, lui ha iniziato a guardare le testimonianze su YouTube e a seguire i social, poi tra fine ottobre e inizio novembre ha acquistato. Racconta di averlo studiato tutto in un paio di settimane, dedicandogli una o due ore ogni sera. L'obiettivo dichiarato non era cambiare vita, ma migliorare una rendita secondaria che aveva già iniziato a costruire, aumentando gli incassi con un metodo più solido.
I suoi immobili sono due: un trilocale su tre piani nel centro storico, molto caratteristico, e un bilocale in una casa di fine Ottocento. Entrambi sono in subaffitto: Ayoub paga un canone ai proprietari e li affitta come case per brevi soggiorni, tenendo per sé la differenza.
L'acquisizione, racconta, è stata "molto facile": gli appartamenti li ha trovati parlando con i suoi stessi clienti, che avevano alloggi liberi. Sul primo immobile ha applicato le tecniche di trattativa spiegate nel corso, facendo leva su una situazione reale — il precedente inquilino moroso e l'alloggio lasciato malmesso — per ottenere condizioni più vantaggiose. Nel video Ludovico, relatore di BnB Academy, sottolinea come gli agenti immobiliari in community abbiano una corsia preferenziale nell'acquisizione: ma ricorda anche che la quasi totalità degli studenti non lo è, e ottiene comunque risultati.
Ayoub dichiara che a gennaio — un mese di bassa stagione appena concluso al momento dell'intervista — i due appartamenti hanno generato un guadagno di oltre 3.000 euro, con un'occupazione del 60-70%. A febbraio l'occupazione era già salita verso il 90%, segno di un margine di crescita che lui stesso conferma. Le prime prenotazioni, racconta, sono arrivate nel giro di poche ore dalla pubblicazione degli annunci: ad Aosta gli immobili sono meno numerosi che nelle grandi città, ma anche la concorrenza è minore.
La gestione è quasi interamente automatizzata: cassetta di sicurezza per le chiavi, check-in e check-out in autonomia, e dei video realizzati da lui che presentano gli appartamenti, inviati agli ospiti alla prenotazione — un dettaglio molto gradito, spiega, perché dà un'idea più chiara di quella che danno le foto. Nei suoi appartamenti passa una volta a settimana, giusto per controllare che sia tutto in ordine. Il prossimo passo dichiarato: provare anche la gestione per conto terzi, occupandosi solo della parte online.
Ayoub consiglia il corso sia a chi è già del settore sia a chi parte da zero: anche sulle lezioni che trattavano temi che già conosceva, racconta di aver sempre trovato un valore aggiunto da applicare. Due i punti che sottolinea: l'accesso è per sempre, e la community su Facebook e Telegram è molto attiva — fai una domanda e ti rispondono subito, un aiuto prezioso soprattutto per chi non è del settore. Sul piano economico, sostiene che per chi applica bene il metodo del subaffitto l'investimento nel corso può rientrare in tempi brevi — nel suo caso, i numeri di gennaio parlano da soli.
La storia di Ayoub mostra che gli affitti brevi possono funzionare come business secondario, in una città di provincia e in bassa stagione, senza stravolgere la propria vita: bastano un metodo, una gestione automatizzata e la capacità di sfruttare le occasioni che già ti passano davanti — nel suo caso, i clienti dell'agenzia con alloggi vuoti.
Se vuoi capire se questo modello può funzionare anche per te, il primo passo è il workshop gratuito di BnB Academy: ti spiega il metodo nel dettaglio e ti aiuta a valutare la tua situazione, senza impegno.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi è partito da zero con gli affitti brevi.