Diana è una studentessa di BnB Academy che opera in Friuli, tra Udine e la frazione di Fiumicello. La sua storia è diversa da quelle fatte di grandi numeri: è la recensione di BnB Academy di chi è partito in piccolo, affittando le stanze della casa in cui vive, ed è diventata Superhost su Airbnb, con recensioni eccellenti e prenotazioni che arrivano con quasi un anno di anticipo.
Nel video Diana racconta di operare nel Nord Italia: un alloggio a Udine e un secondo più piccolo a Fiumicello, sempre in Friuli. Al momento dell'intervista fa parte della community da qualche mese, si è già confrontata più volte in consulenza con Ludovico, relatore del corso, e sta acquisendo una terza proprietà. Ha conosciuto BnB Academy grazie a un'amica che sapeva della sua intenzione di comprare una casa da mettere su Airbnb e le ha consigliato il corso.
Il punto di partenza di Diana è alla portata di molti: la casa in cui vive in affitto, di cui propone una stanza o l'intera abitazione quando arriva una prenotazione. A questa ha aggiunto un appartamento acquistato come investimento e messo a rendita su Airbnb, che racconta le sta dando buone soddisfazioni. Il titolo del video sintetizza bene il punto: si può iniziare anche senza investire, usando gli spazi che già si hanno — ed è proprio con le stanze di casa sua che Diana è diventata Superhost.
Diana racconta un dettaglio che ricorre in tante testimonianze di studenti: la terza acquisizione non l'ha cercata. Sono state delle persone che conosceva, proprietarie di due immobili, a contattarla chiedendole se fosse disponibile a gestirli su Airbnb. Si parte con la prima casa e poi, mano a mano, arriverà anche la seconda: la traiettoria verso tre proprietà gestite è tracciata.
Diana è già Superhost e ha le idee chiare su come ci si arriva: accoglienza di persona, calore e cura dell'ospite. Racconta di avere recensioni eccezionali proprio perché l'attenzione che dedica a chi arriva compensa qualsiasi piccolo inconveniente possa capitare durante un soggiorno. Nel video Ludovico ricorda anche un incentivo concreto: chi mantiene lo status di Superhost per quattro trimestri consecutivi riceve da Airbnb un credito di 100 dollari. È una delle due filosofie possibili — c'è chi automatizza tutto e chi punta sul contatto umano — e nel suo caso funziona molto bene.
Diana racconta di ricevere prenotazioni non solo per il periodo in corso, ma anche per l'estate dell'anno successivo, con soggiorni già confermati per luglio e agosto. Sul fronte economico resta prudente: per l'alloggio partito da poco indica, senza esagerare, circa 400 euro al mese. Numeri lontani da quelli delle grandi gestioni, ma ottenuti in pochi mesi, in provincia e partendo dagli spazi che aveva già, seguendo sia Airbnb sia altre piattaforme come Booking, come spiegato nel corso.
Diana spiega di aver scelto il corso perché le piace imparare da chi fa già le cose e ha ottenuto risultati, con un metodo provato da centinaia di persone. Lo consiglia senza riserve: fare Airbnb, dice, sembra semplice ma non lo è; per avere successo e restare Superhost servono metodo e aggiornamento continuo, e nel corso — che una volta acquistato resta per sempre, aggiornamenti compresi — trova tutto in un unico posto, senza impazzire a cercare le novità qua e là.
La storia di Diana dimostra che il metodo non funziona solo nelle grandi città turistiche: anche a Udine e in una piccola frazione del Friuli si può diventare Superhost, ricevere prenotazioni con mesi di anticipo e costruire, un immobile alla volta, un'attività che cresce nel tempo.
Se la storia di Diana ti ha incuriosito e vuoi capire come funziona questo business, il primo passo è il workshop gratuito di BnB Academy: è il modo più rapido per vedere il metodo spiegato dall'inizio e capire se può fare al caso tuo.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi è partito, spesso da zero, con gli affitti brevi.