Eleonora è mamma di due gemelli di sei anni e host da sei anni e mezzo. La sua storia comincia quasi per scherzo: un appartamento a Jesolo avuto dal padre, le spese condominiali da coprire, e l'idea — maturata viaggiando lei stessa come ospite — di metterlo su Airbnb. Lo pubblica una sera di marzo: in una notte si ritrova prenotato tutto giugno. "Lì ho capito cosa avevo sotto le mani".
Da allora gli immobili a Jesolo sono diventati due, fronte mare nello stesso palazzo. Il corso arriva solo un anno prima dell'intervista, da host già navigata.
È la domanda che rende speciale questa recensione: Eleonora non partiva da zero. Le sue ragioni sono due — aggiornarsi ("non bisogna sedersi sugli allori") e imparare il property management, una formula che, racconta, non sapeva nemmeno esistesse. È il punto di vista di chi può confrontare il prima e il dopo con sei anni di esperienza alle spalle.
Il cambiamento più misurabile è sui prezzi. Dopo il corso li ha alzati anche di 50 euro a notte, senza spendere nulla sugli immobili: "non pensavo di potermelo permettere, invece ho sempre tutto pieno". Il freno, ammette, era suo: "ero prevenuta, pensavo di non meritare certi prezzi". Il titolo del video sintetizza il risultato: incassi triplicati.
L'altro dato che smonta un luogo comune: a Jesolo, località percepita come estiva, Eleonora dichiara di lavorare dieci mesi l'anno, aiutata dalla vicinanza con Venezia.
Pochi giorni prima dell'intervista ha messo online un nuovo appartamento a Treviso, posizionandolo furbescamente — fin dal titolo dell'annuncio — per chi visita Venezia: sette prenotazioni nella prima notte.
Il property management imparato nel corso si è già tradotto in pratica: un immobile ad Arezzo, gestito al 25%, di cui ha curato l'intero restyling — era vecchio e datato — con foto scattate da una professionista del posto. Online da metà novembre, in trenta giorni aveva già superato le attese, con i turisti stranieri già in prenotazione per la primavera. "Lo considero come se fosse mio — anzi, ci tengo di più, perché è di una terza persona".
Il prossimo obiettivo è dichiarato: le città d'arte. È in trattativa per un immobile a Venezia isola.
La risposta di Eleonora: circa un'ora al giorno. Tutti gli immobili sono automatizzati nel check-in; il tempo va in messaggi, richieste e recensioni, gestibili "mentre faccio fare i compiti ai miei figli". In sei anni di attività, racconta, il problema peggiore è stata una conversazione spiacevole con un'ospite — nessun danno, nessuna contestazione, al massimo una tazzina rotta.
E c'è la parte che racconta con più entusiasmo: gli ospiti stranieri per cui l'Italia è il viaggio della vita. "Per loro venire a Venezia è come per noi andare alle Maldive".
Lo consiglia sia ai neofiti sia a chi è già nel settore da anni, per due ragioni: le nozioni — burocrazia, prezzi, marketing — che "sommate migliorano anche quello che fai già", e il network con gli altri studenti, da cui sono nate relazioni e possibili collaborazioni future: "una cosa che non hai se fai l'host per conto tuo". Sul valore: "migliaia di euro sicuramente — ti mette in mano una Ferrari, se la sai guidare".
Se vuoi capire il metodo che ha permesso a Eleonora di alzare i prezzi senza svuotare il calendario, il punto di partenza è il workshop gratuito di BnB Academy.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie, con i video integrali e i numeri raccontati in prima persona.