← Tutte le recensioni di BnB Academy

Giulia e Federico: 9 case in Italia gestite dalla Spagna

Coppia di property manager: 9 case e 5.000 € in un mese con una sola casa al mare

I numeri in sintesi

  • 9 immobili firmati tra Italia e Spagna, più due in chiusura
  • 5.000 € incassati a luglio con la casa di Marina di Carrara
  • Notti da 400-600 € con la casa in sublocazione a Firenze
  • Canone ripagato in 5-10 giorni di prenotazioni, in media
  • Prime richieste in poche ore dalla pubblicazione degli annunci
  • 2-3 ore al giorno di gestione dichiarate a regime
  • Voto al corso: 10, dopo aver provato molti altri percorsi

Giulia e Federico sono una coppia di studenti di BnB Academy con una particolarità: vivono in Spagna e gestiscono quasi tutti i loro immobili in Italia, a distanza. In questa recensione di BnB Academy raccontano a Ludovico, relatore del corso, come hanno lasciato i rispettivi lavori per dedicarsi a tempo pieno agli affitti brevi e quali numeri stanno ottenendo.

Chi sono Giulia e Federico

Nel video Giulia racconta di avere 25 anni e di occuparsi ormai a tempo pieno di affitti a breve termine. Prima era manager dell'amministrazione in un'azienda di marketing e vendita in Spagna; Federico invece era fisioterapista, ha lavorato anche a Londra, e in seguito si è occupato di marketing e videomaking nella stessa azienda in cui i due si sono conosciuti. Circa un anno prima dell'intervista hanno lasciato tutto per puntare sugli affitti brevi.

Quando hanno comprato il corso?

Federico racconta di aver acquistato il corso a marzo 2020, proprio all'inizio della pandemia, e di aver rimandato la partenza per prudenza. A febbraio 2022 lo ha fatto vedere a Giulia e lo ha ristudiato con le decine di ore di lezioni aggiunte nel frattempo: a maggio sono partiti insieme. Federico aveva comprato in passato anche corsi su criptovalute e network marketing, con esiti alterni: negli affitti brevi, spiega, ha trovato il business concreto su cui andare fino in fondo.

Nove case tra Italia e Spagna

Al momento dell'intervista i due dichiarano 8 appartamenti in Italia — tra Marina di Carrara, Firenze e Torino — più un contratto già chiuso in Spagna, dove si sono trasferiti da un mese: nove immobili in totale, con altri due in chiusura sulla Costa Blanca, trattati per giunta in inglese con proprietari stranieri. Quasi tutto è in property management, più un immobile in sublocazione a Firenze.

Quanto incassano questi immobili?

Qualche numero raccontato nel video: la casa in property management a Marina di Carrara, a un chilometro dal mare, ha incassato 5.000 euro nel solo mese di luglio — dopo che, con la precedente gestione tramite agenzia, era rimasta due settimane vuota in piena estate. La casa in sublocazione a Firenze ha spuntato notti da 400 e 600 euro, a fronte di un canone mensile che i due dichiarano di ripagare in media con 5-10 giorni di prenotazioni.

Sui guadagni complessivi Giulia non entra nel dettaglio, ma dichiara di essere tornata alle cifre che guadagnava da manager: più di un dipendente, a livello di un manager avanzato, e in meno tempo di quanto si aspettassero.

Le prime prenotazioni? Questione di ore

Un punto su cui Ludovico insiste spesso: con gli affitti brevi i primi clienti non si fanno attendere. Giulia e Federico confermano: per l'appartamento di Firenze le richieste sono arrivate a poche ore dalla pubblicazione, e a Torino sono arrivate prenotazioni a prezzi che loro stessi non si aspettavano, prima ancora delle foto professionali.

Quanto lavorano davvero?

A regime, raccontano, la gestione richiede in media due o tre ore al giorno, con giornate piene durante gli avviamenti e giornate in cui non fanno praticamente nulla. Tutto è automatizzato con serrature smart e self check-in, come spiegato nel corso: indispensabile per chi gestisce dall'estero. E il giorno libero, aggiungono, se lo prendono quando vogliono.

Ospiti e imprevisti: com'è andata?

In circa un anno di attività dichiarano un solo piccolo intoppo: un aspirapolvere rotto, rimborsato senza problemi dall'assicurazione di Airbnb. Per il resto, raccontano, ospiti di alta qualità e al massimo un bicchiere o un piatto rotto, con tanto di 5 euro lasciati in contanti da un ospite per scusarsi.

La recensione di BnB Academy di Giulia e Federico

Alla domanda se avrebbero ottenuto gli stessi risultati senza il corso, la risposta è un no secco: da grandi acquirenti di formazione, spiegano di riconoscere quando un percorso ti fa saltare passaggi ed errori, dalla burocrazia al self check-in. Il voto che danno a BnB Academy è 10, e indicano nella community — i gruppi Telegram e Facebook, le risposte puntuali su fiscalità, lo scambio di strategie tra studenti — uno dei valori aggiunti più grandi del corso.

Se la storia di Giulia e Federico ti ha incuriosito e vuoi capire come funziona questo business, il primo passo è il workshop gratuito di BnB Academy: è il modo più rapido per vedere il metodo spiegato dall'inizio e capire se può fare al caso tuo.

Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi è partito, spesso da zero, con gli affitti brevi.