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Michele: oltre 2.000 euro al mese con un Airbnb automatizzato

Fotografo di viaggi, oltre 2.000 € al mese con un appartamento automatizzato a Milano.

I numeri in sintesi

  • Oltre 2.000 euro al mese dichiarati anche nei mesi più fiacchi
  • Circa 800 euro di costi mensili tra affitto e gestione
  • Tariffa base salita a 75 euro a notte, dai 40-60 iniziali
  • 367 euro a notte durante il Salone del Mobile
  • Investimento iniziale di qualche migliaio di euro recuperato in un paio di mesi
  • 2 soli giorni vuoti in un anno di attività col metodo

Tra le recensioni di BnB Academy ci sono impiegati, artigiani, imprenditori. Michele invece è un fotografo di viaggi che ha girato un centinaio di paesi e lavorato per grandi brand. In questa recensione di BnB Academy racconta come il suo appartamento a Milano, aperto quasi per caso, è diventato una rendita che dichiara superiore ai 2.000 euro al mese, gestita in gran parte in automatico mentre lui è in giro per il mondo.

Chi è Michele: un fotografo con base a Milano

Michele fotografa viaggi per professione: circa 100 paesi visitati e collaborazioni con brand e riviste internazionali. L'idea dell'ospitalità nasce proprio da lì: dopo anni passati a ricevere ospitalità in giro per il mondo, racconta, voleva "restituire" offrendo un alloggio pensato per chi viaggia, per lavoro o per piacere. L'appartamento lo trova quasi per caso, mentre accompagna una persona a vedere case per altri motivi.

Un Airbnb fuori dal centro: funziona lo stesso?

L'appartamento non è in zona centrale: si trova in un quartiere semiperiferico di Milano, ma ben collegato, con una metropolitana che porta alla stazione Centrale. È uno dei punti su cui Ludovico, relatore di BnB Academy, insiste di più nell'intervista: non serve l'appartamento in Duomo per far funzionare questo business, serve un immobile ben posizionato rispetto ai collegamenti.

La recensione di Michele: i numeri dell'appartamento

I numeri che Michele condivide nell'intervista sono chiari. I costi mensili dell'appartamento — affitto, gestione e spese — ammontano a circa 800 euro. Il guadagno, dichiara, parte "da 2.000 euro in su" anche nei mesi più fiacchi. Le tariffe raccontano il percorso: partito da 40-60 euro a notte, è arrivato a una base di 75 euro, esclusa la fee di pulizia che gira alla sua persona di fiducia. Nei grandi eventi milanesi i prezzi salgono parecchio: durante il Salone del Mobile, racconta, ha affittato a 367 euro a notte.

Quanto ha investito per partire?

L'investimento iniziale, spiega Michele, è stato di qualche migliaio di euro: le classiche due-tre mensilità richieste dall'agenzia più un arredo essenziale, fatto senza spendere un patrimonio e migliorato poco a poco reinvestendo gli incassi. Un investimento che dichiara di aver recuperato dopo un paio di mesi di attività. Quanto al corso, il conto è ancora più rapido: "in qualche giorno di prenotazioni si ripaga", dice.

Come si gestisce un Airbnb viaggiando per il mondo?

Facendo il fotografo di viaggi, Michele non può essere fisicamente presente: ha quindi automatizzato check-in e check-out, in modo economico e sicuro, e non è presente quando gli ospiti arrivano o partono. I documenti vengono raccolti prima dell'arrivo, una persona di fiducia gestisce le pulizie e una figura di riserva è pronta per le emergenze. Perfino le prese sono smart: una volta è saltato il contatore mentre era via, e ha risolto messaggiando all'ospite dove trovarlo. In un anno con il metodo, riassume Ludovico nell'intervista, l'appartamento ha avuto due soli giorni vuoti.

Ospiti, recensioni e assistenza

Nella sua esperienza i problemi seri semplicemente non ci sono stati: al massimo un ombrello sparito, rimborsato dopo un claim al portale. In compenso racconta episodi curiosi, come l'ospite inglese che ha rotto un bicchiere e ne ha ricomprati sei, lasciando anche una bottiglia di Amarone, o il biglietto di auguri scritto a mano che ha fatto scrivere a un ospite "you made my day". Piccole attenzioni, spiega, che il metodo BnB Academy insegna a curare e che si trasformano in recensioni a 5 stelle.

Funziona solo nelle grandi città?

È la domanda che Michele si sente fare spesso. La sua risposta, da viaggiatore prima ancora che da host: ha prenotato Airbnb in posti sconosciuti in mezzo mondo, e se c'è un hotel o un altro B&B significa che c'è domanda. Nell'intervista si cita il caso di Maranello: un piccolo comune che grazie alla Ferrari ha un grande mercato di affitti brevi, tra turismo e clientela business.

Un secondo appartamento in arrivo

Al momento dell'intervista Michele sta già acquisendo il secondo appartamento: la conferma, per Ludovico, che questo business non ha un tetto — si può restare a un immobile per arrotondare o scalare, come hanno fatto altri studenti partiti esattamente da uno.

Se la storia di Michele ti ha incuriosito e vuoi capire se gli affitti brevi possono funzionare anche per te, il primo passo è gratuito: iscriviti al workshop gratuito di BnB Academy e scopri come funziona il metodo direttamente dal relatore.

Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi è partito da zero, con o senza immobili di proprietà, e i numeri che ha raggiunto.