Elia è uno studente di BnB Academy di Livorno che il conduttore presenta come uno dei più attivi della community. La sua storia ha un momento simbolo che dà il titolo a questa recensione di BnB Academy: la sera in cui ha pubblicato il suo primo annuncio, racconta, ha generato 600 euro di prenotazioni nei primi venti minuti, «stando sul divano».
Elia si occupa di business online da circa un anno e mezzo e ha la fortuna di avere alcune case di proprietà in famiglia. La famiglia aveva già affittato su Airbnb anni prima, ma senza strategie e con un grande dispendio di tempo, tanto da smettere. Quando ha scoperto il corso con una sponsorizzata su Facebook, il punto che lo ha convinto a ripartire — dichiara — è stato uno solo: l'automatizzazione. Senza quella, dice, non sarebbe tornato in questo business.
Elia è preciso sulla data: pubblica l'annuncio il 30 luglio e l'annuncio va online verso le dieci di sera. Alle 22:20 circa, racconta, aveva già generato i primi 600 euro di prenotazioni e riempito metà agosto — un mese in cui, in teoria, le vacanze erano già state prenotate da tempo. È il momento che descrive come «un'emozione unica», condiviso la sera stessa nel gruppo degli studenti.
Il dato complessivo che Elia dichiara, conti alla mano, è di 6.055 euro generati in quattro mesi con la casa di famiglia più grande. Il confronto che propone è con l'affitto tradizionale: un canone classico da 500-700 euro al mese avrebbe reso una cifra simile in un anno intero, non in quattro mesi — e per giunta in piena pandemia, partendo ad agosto e senza i mesi estivi completi. Senza le restrizioni, stima, i risultati sarebbero stati sensibilmente più alti.
È l'obiezione che gli fanno spesso: città di mare, quindi solo lavoro estivo? La risposta di Elia sono i suoi numeri: dal primo agosto al 10 dicembre, giorno dell'intervista, dichiara di aver avuto solo 7-8 giorni liberi in calendario, con l'ultimo dell'anno già prenotato. La spiegazione è la posizione strategica: molti ospiti usano Livorno come base economica per visitare Pisa e Firenze senza pagare i parcheggi delle città d'arte, una strategia che nel corso viene spiegata per tutte le città secondarie vicine alle mete principali.
Elia ha impostato il business per automatizzarlo al 100%, a partire da una collaboratrice per le pulizie che definisce «da cinque stelle». Nella prima fase, però, ha scelto di curare personalmente l'accoglienza per costruire fiducia e recensioni: al momento dell'intervista il suo annuncio ha 15 recensioni ed è diventato — dichiara — una delle case suggerite da Airbnb per Livorno. Il self check-in è il passo successivo già pianificato.
Elia investe molto in formazione e fa un confronto diretto con altri corsi anche più costosi: qui, racconta, il relatore risponde personalmente a ogni post della community, a prescindere da quando hai comprato il corso, e metà delle ore del percorso è arrivata come aggiornamento gratuito. Rispetto ad altri business online che ha provato, apprezza la stabilità: lo sforzo è concentrato all'inizio, poi l'annuncio continua a lavorare. «Nel lungo periodo questo business mi manda in pensione», dice, e aggiunge che nel peggiore dei casi il costo del corso si ripaga con un mese di un solo appartamento.
Il piano che Elia dichiara è di automatizzare altri appartamenti di proprietà e poi espandersi su Pisa e Firenze, città con dati turistici importanti, facendo degli affitti brevi il suo core business nel lungo termine.
Se vuoi capire come funziona il metodo e se può adattarsi alla tua situazione, il primo passo è lo stesso che hanno fatto gli studenti di queste storie: il workshop gratuito di BnB Academy, dove il metodo viene spiegato dall'inizio, senza promesse ma con esempi reali.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie, con profili, città e punti di partenza diversi, per farti un'idea completa di cosa dicono gli studenti del percorso.