Questa recensione di BnB Academy è raccontata da Stefania, 35 anni, imprenditrice digitale milanese con anni di e-commerce alle spalle. Nel video spiega perché, dopo aver provato molti business online, considera quello degli affitti brevi il migliore che abbia mai avviato.
Stefania si occupa principalmente di e-commerce, in particolare su Amazon, e negli anni ha sperimentato trading online, dropshipping e store propri. Ha frequentato molti corsi di formazione e proprio per questo il suo giudizio pesa: paragonandolo agli altri percorsi che ha acquistato, definisce questo il migliore in assoluto, per i contenuti e soprattutto per l'assistenza e il gruppo di studenti attivo in tutta Italia.
Stefania racconta di aver comprato il corso a settembre 2022 e di aver firmato per il primo appartamento già il primo ottobre. Il proprietario lo ha trovato da sola: ha risposto a un annuncio con un messaggio costruito con gli argomenti imparati nel corso, è stata richiamata la sera stessa e il giorno dopo ha visitato e chiuso l'accordo, superando un altro candidato.
Il secondo appartamento milanese è arrivato con una chiamata a freddo a un annuncio su un portale immobiliare; un'altra proposta da quattro appartamenti l'ha invece rifiutata lei, perché le condizioni non la convincevano. La sua conclusione: le opportunità sono così tante che a un certo punto puoi permetterti di scegliere.
Sui numeri Stefania è trasparente: dichiara circa 3.000 euro di fatturato al mese per appartamento, pur operando in periferia e con prezzi tenuti bassi per raccogliere le prime recensioni, con un tasso di occupazione dall'80% in su. Sul netto racconta l'evoluzione: circa 500 euro il primo mese, salito a 700-800 euro al mese per appartamento dopo aver rinegoziato l'accordo con l'impresa di pulizie. E precisa che si tratta di mesi invernali di avviamento.
Il primo annuncio, aperto alle prenotazioni a fine ottobre, si è riempito subito per tutta la settimana successiva; il secondo, pubblicato il 30 dicembre, ha ricevuto immediatamente una prenotazione per Capodanno. Su Milano ha automatizzato tutto: smart lock, video di accesso per gli ospiti, channel manager e invio automatico dei documenti. Il risultato, dice, è circa un'ora al giorno di lavoro, e nemmeno tutti i giorni, con una media di 9,6 su Booking.
Stefania non aveva esperienza negli affitti brevi e sottolinea quanto il corso l'abbia aiutata sulla parte burocratica e a partire col piede giusto, senza improvvisare. Sul valore economico si sbilancia: 10.000 euro, paragonandolo alle licenze di altre attività commerciali che costano centinaia di migliaia di euro. E alla domanda se avrebbe ottenuto gli stessi risultati da sola risponde di no: nel percorso, dice, c'è ogni strumento per lavorare al meglio, fotografo incluso.
Il confronto lo fa lei stessa: rispetto all'e-commerce, il ritorno sull'investimento è molto più veloce e il rischio più basso, perché il turismo in una città come Milano non passa di moda. E poi c'è l'aspetto umano: appuntamenti, case da arredare, una community con cui collaborare davvero. Per una persona attiva come lei, è la differenza tra lavorare dietro un computer e costruire qualcosa di dinamico.
La storia di Stefania mostra che il metodo funziona anche senza contatti: i suoi immobili sono arrivati da annunci e chiamate a freddo, non da conoscenze. Con un percorso strutturato, un mese può bastare per firmare il primo contratto.
Se questa storia ti ha incuriosito e vuoi capire come funziona davvero questo business, il primo passo è il workshop gratuito di BnB Academy: un incontro in cui il metodo viene spiegato passo dopo passo e puoi valutare se fa per te.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi ha avviato un'attività con gli affitti brevi partendo da situazioni molto diverse tra loro.