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Stefano e Giuseppe: 20 case in property management in Sardegna

Da zero a circa 20 case in property management tra Olbia e San Teodoro in due stagioni

I numeri in sintesi

  • Da 4 case nella prima stagione (2021) a circa 20 l’anno successivo
  • Fatturato aggregato dichiarato tra 120 e 150 mila euro
  • Provvigioni intorno al 30%, fino al 40% su alcune case
  • Occupazione oltre il 90% a luglio e agosto, media stagionale sopra l’80%
  • Miglior prenotazione raccontata: oltre 10.000 € per 7 notti in villa con piscina
  • Prime prenotazioni entro 24-48 ore dalla pubblicazione degli annunci
  • In alta stagione circa 5 ore di lavoro al giorno, poi 1-2

In questa recensione di BnB Academy incontriamo Stefano e Giuseppe, due amici di 27 anni della zona di Olbia che in due stagioni sono passati da zero a circa venti case gestite in property management tra Porto Rotondo e San Teodoro.

È una delle testimonianze più utili per chi vuole capire il property management in una zona turistica stagionale: dentro ci sono numeri, provvigioni, costi reali e ore di lavoro effettive.

Chi sono Stefano e Giuseppe

Prima di BnB Academy uno dei due era fisioterapista laureato, l’altro veniva da un percorso nell’esercito. Compagni di superiori, si sono ritrovati proprio grazie al corso: oggi si dedicano al business degli affitti brevi al cento per cento, con portafogli separati ma una collaborazione costante — ognuno è co-host nelle case dell’altro e i compiti sono divisi per punti di forza.

Come sono arrivati al corso?

Il primo ha visto BnB Academy in una sponsorizzata su Facebook e, superato lo scetticismo iniziale, ha acquistato il corso a settembre 2020, finendolo subito. A ottobre ne ha parlato all’amico, scelto — racconta — perché voleva al fianco una persona seria. Hanno operato la loro prima stagione nell’estate 2021.

La crescita: da 4 case a circa 20 in un anno

I numeri della crescita li danno loro stessi: la prima stagione uno è partito con una casa e mezza, l’altro con due e mezza, per via degli avvii a stagione già iniziata. La stagione successiva uno è arrivato a 12-13 immobili e l’altro a 10-11: un portafoglio aggregato di circa venti case tra Porto Rotondo, Porto San Paolo, Olbia e San Teodoro, comprese le campagne con gli agriturismi. L’obiettivo dichiarato è duplicare ancora.

Quanto fatturano e con quali provvigioni?

Dopo aver valutato anche il subaffitto, hanno scelto di dedicarsi esclusivamente al property management. Le provvigioni che dichiarano sono intorno al 30%, con accordi ibridi in cui al 70/30 si aggiunge la divisione delle spese di utenze e pulizie — voce pesante quando si gestisce una villa. Su alcune case di famiglia uno dei due applica il 40%. Come fatturato aggregato, dichiarano di muoversi tra i 120 e i 150 mila euro.

La prenotazione più bella raccontata nel video: oltre 10.000 euro per sette notti in una villa con piscina.

Il property management è davvero a investimento zero?

Alla domanda diretta, i due elencano i costi reali: la benzina per spostarsi tra gli immobili, il commercialista e, all’avvio di una casa, il fotografo — 100-200 euro che considerano un servizio al proprietario, con un ritorno che arriva in pochi giorni. Piccoli miglioramenti come quadri, specchi o piante per l’ingresso vengono proposti al proprietario e in gran parte rimborsati.

Occupazione e prime prenotazioni

Sui tempi sono netti: con il primo annuncio le prime due-tre prenotazioni sono arrivate entro 24 ore, e anche le case successive si sono riempite in 24-48 ore dalla pubblicazione. In stagione dichiarano un’occupazione superiore al 90% a luglio e agosto, con una media che non scende sotto l’80%; alcuni appartamenti a Olbia lavorano anche d’inverno.

Quante ore lavorano davvero?

Nel periodo più intenso, tra inizio luglio e Ferragosto, parlano di circa cinque ore al giorno; da metà agosto in poi una-due ore al giorno. Il segreto, spiegano, è la preparazione pre-stagione: una rete di collaboratori e manutentori pronti a intervenire in dieci minuti, self check-in automatizzato quasi ovunque e check-in fisico riservato alle ville più importanti.

La recensione di Stefano e Giuseppe su BnB Academy

Partiti con zero esperienza immobiliare, dichiarano che senza il corso non sarebbero mai entrati in questo mondo. Ne apprezzano la struttura passo dopo passo, la sezione contratti — “un avvocato te li farebbe pagare 400-500 euro” — e la community, che definiscono importante quasi quanto il corso. Al momento dell’intervista, dicembre 2022, valutano il corso 8-10 volte il prezzo di vendita.

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Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi ha avviato il proprio business con gli affitti brevi partendo da situazioni molto diverse.