Tra le recensioni di BnB Academy questa è una delle più curiose: Alessandro e Chiara lavorano già nell'immobiliare, lui come socio di un'agenzia a Roma, eppure degli affitti brevi non sapevano nulla, "neanche l'app di Airbnb scaricata". Con il corso e il percorso di mentorship hanno acquisito cinque case nei primi sei mesi, telefonando alla loro mentor anche alle 2 di notte. La videointervista completa è qui sopra.
Alessandro è socio di un'agenzia immobiliare a Roma, dove lavora anche Chiara, la sua compagna. Ad aprile-maggio 2023 hanno acquistato il corso, l'hanno finito entro giugno e subito dopo hanno aderito al Mentor Program, il percorso di affiancamento individuale, per accorciare i tempi: gestendo già un'azienda, spiegano, il tempo era la loro risorsa più scarsa.
"Sono due mondi completamente opposti", risponde Alessandro: vendere una casa su un portale di annunci e affittarla bene su Airbnb non hanno niente in comune, a partire da come si costruisce un annuncio. La conferma che l'esperienza nel settore non basta: serve il metodo specifico degli affitti brevi.
Lavorando tutto il giorno in agenzia, Alessandro e Chiara incastravano gli affitti brevi negli orari impossibili: raccontano di aver "martirizzato" la loro mentor Asia con chiamate e videochiamate a mezzanotte, alle 2 di notte, alle 6 del mattino, perfino la domenica d'agosto. Lei c'è sempre stata: li ha seguiti dalla scelta dei cuscini alle pratiche urbanistiche per l'avvio dell'attività, con videochiamate direttamente dentro gli appartamenti da preparare.
Partiti da zero, dichiarano di aver chiuso cinque case nei primi sei mesi di mentorship. Una l'hanno lasciata perché la proprietaria non li faceva lavorare bene; al momento dell'intervista hanno quattro case attive e altre quattro in attivazione entro il mese successivo, tutte a Roma, tutte in property management con provvigioni del 25-30%. L'obiettivo dichiarato: 12 case in 12 mesi, a investimento zero.
Dipende dalla zona, spiegano: vicino al centro dichiarano tariffe di 170-180 euro a notte e incassi mensili tra i 4.000 e i 6.000 euro; in periferia si scende a 100-110 euro a notte, per circa 2.500-3.500 euro al mese. La loro commissione in periferia vale 700-800 euro al mese per appartamento, di più verso il centro in alta stagione. L'occupazione media dichiarata è di 25-27 notti su 30, con l'eccezione preventivata di gennaio e febbraio.
Nella casa più lussuosa del centro il check-in lo gestisce il portiere; nelle altre ci sono serrature automatiche e smart lock, con la squadra di pulizie tracciata in entrata e in uscita. "Posso stare una settimana fuori Roma e tutto continua ad andare", racconta Alessandro. In un appartamento sono già Superhost, sperano di diventarlo presto anche negli altri e dichiarano una media recensioni di circa 4,9, con ospiti che li ringraziano a fine soggiorno.
Il consiglio della mentor: all'inizio fate tutto in due, poi dividetevi i ruoli. Così Alessandro segue la parte fisica, dai controlli negli appartamenti alla ditta di pulizie, e Chiara la parte al computer, tra messaggi automatici e burocrazia. L'obiettivo con cui sono partiti, comprarsi la casa in cui vivere, dichiarano che sta procedendo bene.
La loro sintesi è chiara: il corso è stato l'abilitatore, senza il quale "zero, non sapevo neanche che mondo fosse"; la mentorship l'acceleratore che ha reso possibile tutto nonostante il poco tempo. Al valore del percorso non sanno dare un numero, e intanto hanno già indirizzato due conoscenti dentro BnB Academy e stanno convincendo anche un socio dell'agenzia.
Se la storia di Alessandro e Chiara ti ha incuriosito e vuoi capire come funziona davvero il business degli affitti brevi, il primo passo è partecipare al workshop gratuito di BnB Academy: un evento live in cui viene spiegato come si parte, anche a investimento zero, e in cui puoi fare tutte le tue domande.
Questa è una delle tante recensioni di BnB Academy: nella pagina con tutte le recensioni degli studenti trovi le altre storie di chi ha trasformato gli affitti brevi nel proprio lavoro.