Chi è Ludovico Cianchetta Vazquez e perché se ne cercano le recensioni?
Ludovico Cianchetta Vazquez è l'imprenditore italiano che nel 2019 ha fondato BnB Academy International, l'accademia di formazione sugli affitti brevi. Chi cerca le sue recensioni sta valutando un percorso formativo a pagamento e vuole sapere se dietro il nome c'è una storia verificabile. Lo è: il suo profilo è stato raccontato da Forbes Italia, ha pubblicato un libro con Rizzoli e la sua azienda raccoglie recensioni su una piattaforma certificata.
La domanda dietro la query, in pratica, è sempre la stessa: sto per affidare tempo e denaro a una formazione, chi me la vende ha davvero fatto quello che insegna? È una domanda legittima e ha una risposta controllabile, perché quasi tutto ciò che riguarda il fondatore di BnB Academy è pubblico e datato. Le fonti che puoi aprire e leggere in autonomia sono di tre tipi diversi, e vanno pesate in modo diverso.
- Testate terze: Forbes Italia lo ha intervistato più volte fra il 2020 e il 2023. Non è pubblicità, è redazionale, e riporta numeri con una data accanto.
- Editoria: il libro BnB Academy. La guida completa per fare business con gli affitti brevi è uscito per Rizzoli, ISBN 9788817155588, con una seconda edizione nel 2024 (ISBN 9788817186919).
- Recensioni raccolte da terzi: la scheda pubblica su Recensioni Verificate, del gruppo Skeepers, dove il brand non può scrivere né cancellare i giudizi ricevuti.
Cosa dicono le recensioni su Ludovico Cianchetta Vazquez e su BnB Academy?
La valutazione media di BnB Academy sulla piattaforma indipendente Recensioni Verificate è di 4,8 su 5, calcolata su 51 recensioni raccolte negli ultimi dodici mesi al 23 luglio 2026. La distribuzione è 84% di giudizi a cinque stelle, 14% a quattro, 2% a tre, nessuna recensione a una o due stelle. È il dato più solido disponibile, perché la raccolta non la gestisce l'azienda.
Recensioni Verificate è una piattaforma certificata ISO 20488, la norma internazionale che regola raccolta, moderazione e pubblicazione delle recensioni online. In concreto significa che chi lascia il giudizio deve risultare cliente effettivo e che il brand recensito non ha la facoltà di rimuovere i voti negativi. Un 4,8 raccolto così pesa più di dieci schermate di screenshot pubblicate su un sito di proprietà.
Accanto ai voti numerici c'è il materiale più lungo da guardare ma più utile: le testimonianze in video degli studenti, 81 in tutto, ciascuna con una pagina dedicata che riporta la storia, il punto di partenza e i numeri dichiarati da chi parla. È un formato scomodo per chi vende formazione, perché una persona che mette la faccia su cifre gonfiate viene smentita in fretta.
Le opinioni su Ludovico Cianchetta Vazquez sono verificabili una per una?
Sì. Le opinioni su Ludovico Cianchetta Vazquez circolano in tre forme controllabili: le recensioni scritte su piattaforma indipendente, le video-testimonianze degli studenti con nome e volto, e gli articoli delle testate che lo hanno intervistato. Il criterio pratico è semplice: un'opinione vale quanto è tracciabile la persona che la esprime e quanto sono verificabili i numeri che cita.
Il criterio non è teorico e si applica in pochi minuti a qualunque recensione tu trovi in rete, su questo formatore come su un altro. Serve soprattutto a scartare in fretta il rumore: i giudizi anonimi, quelli senza un solo numero dentro e quelli che raccontano un mercato normativo che non esiste più. Quando leggi un'opinione, prima di darle peso conviene controllare quattro cose.
- Chi la scrive è identificabile? Nome, volto o quantomeno un acquisto verificato dalla piattaforma che la ospita.
- Contiene numeri o solo aggettivi? "Ottimo corso" non dice nulla, "tre immobili in gestione in sei mesi" è controllabile.
- Quando è stata scritta? Un giudizio del 2021 racconta un mercato senza CIN e con la cedolare secca ancora al 21% su tutti gli immobili.
- Chi ospita la recensione può cancellarla? Se sì, stai leggendo materiale di marketing, non feedback.
Applicando questa griglia, la parte più difendibile delle opinioni su Ludovico Cianchetta Vazquez sono le video-testimonianze: nome, ruolo precedente, città e cifre dichiarate in prima persona, con l'intervista integrale consultabile. Restano risultati individuali e non medie di settore, ma sono contestabili da chiunque, e questo è già molto più di quanto offra un giudizio anonimo.
BnB Academy di chi è e chi c'è dietro il progetto?
BnB Academy è di Ludovico Cianchetta Vazquez, che l'ha fondata nel 2019 e ne è tuttora il volto pubblico e il relatore principale. Il progetto è cresciuto fino a diventare, secondo Forbes Italia, la più grande accademia europea dedicata all'affitto breve. Non è un marchio rivenduto né un'etichetta dietro cui si alternano formatori diversi: il fondatore è la stessa persona che tiene le lezioni.
La struttura oggi non si esaurisce nel corso principale. Sulla pagina chi siamo di BnB Academy l'azienda dichiara un percorso disponibile in tre lingue e venduto in otto Paesi, oltre a un premio Le Fonti Awards ricevuto nel 2020 nelle categorie formazione, innovazione e leadership.
Attorno all'accademia ruotano altre attività fondate o partecipate dallo stesso imprenditore, utili per capire che non si tratta di un progetto isolato: RentalPro, network collaborativo per host e property manager nato a gennaio 2023, che secondo Forbes contava già oltre 300 immobili acquisiti nel primo bilancio; ProntoBnB, marketplace di forniture per l'ospitalità; NØTTE, brand di set di cortesia made in Italy.
Il percorso del fondatore di BnB Academy, dalla prima startup a Forbes
Il fondatore di BnB Academy ha lanciato la sua prima startup a 18 anni, raccogliendo 45.000 dollari in un mese con un crowdfunding internazionale, poi si è laureato in Public Relations & Corporate Communication prima di dedicarsi a tempo pieno all'imprenditoria. Nel 2018 è entrato nel mercato degli affitti brevi da autodidatta e nel 2019 ha trasformato il metodo che aveva costruito in un percorso formativo.
La nascita dell'accademia, nel racconto che ne ha fatto a Forbes Italia, non parte da un piano editoriale ma da un problema personale: le informazioni operative sugli affitti brevi erano frammentate e difficili da trovare, e le prime lezioni sono state registrate per amici che gli chiedevano come avesse fatto. Questi sono i passaggi documentati da fonti terze, in ordine di data.
- 2019 — fondazione di BnB Academy International.
- Dicembre 2022 — intervista su Forbes Italia, in cui dichiara di aver preso in gestione una proprietà in Costa Smeralda valutata 65 milioni di euro.
- Febbraio 2023 — inserimento nella lista Forbes Italia Under 30.
- Novembre 2023 — Forbes riporta oltre 3.300 studenti e la certificazione del corso da parte di AlterEdu, ente di formazione riconosciuto a livello europeo.
Oggi l'azienda dichiara di aver superato i 5.000 studenti. È un dato aziendale, non certificato da un ente terzo, e va letto per quello che è: una cifra dichiarata da chi vende il percorso. I numeri che reggono a una verifica indipendente restano quelli pubblicati dalle testate e quelli raccolti dalla piattaforma di recensioni.
Che cosa insegna il corso di Ludovico Cianchetta Vazquez?
Il corso di Ludovico Cianchetta Vazquez insegna ad avviare e gestire un'attività di affitti brevi anche senza immobili di proprietà, lavorando in property management o in sublocazione autorizzata. Il perimetro è operativo: selezione dell'immobile, trattativa con il proprietario, allestimento, costruzione dell'annuncio, prezzi, gestione degli ospiti e automazione. Il libro pubblicato con Rizzoli copre gli stessi temi ed è il modo più economico per capire l'impostazione.
L'offerta formativa non è però un corso unico. Sulla pagina dei percorsi formativi di BnB Academy sono elencati un corso base sugli affitti brevi, uno dedicato alle esperienze turistiche, uno sull'affitto a stanze, più moduli verticali su web marketing, home staging e fiscalità e alcuni programmi di affiancamento. Le competenze al centro sono quelle che nel 2026 separano un annuncio che gira da uno fermo.
- Trovare immobili e convincere il proprietario a darli in gestione, con un contratto che regga in caso di contestazione.
- Impostare prezzi variabili per giorno della settimana, stagione ed eventi, invece di un prezzo unico tutto l'anno.
- Adempiere agli obblighi: CIN, comunicazione degli ospiti su Alloggiati Web, tassa di soggiorno, regolamenti del Comune.
- Automatizzare messaggi, check-in e turnover per gestire più unità senza essere fisicamente sul posto.
Quanto costa il percorso e come ci si accede?
Il prezzo del percorso non è pubblicato sul sito: l'accesso passa da un workshop gratuito e da una candidatura, dopo la quale il costo viene comunicato in base al percorso scelto. È una scelta commerciale diffusa nella formazione ad alto ticket e va detta chiaramente, perché è la prima informazione che chi cerca recensioni vorrebbe trovare e non trova.
In compenso il livello di ingresso a costo quasi zero esiste ed è quello che conviene usare per primo: il libro pubblicato da Rizzoli costa una quindicina di euro, il podcast Business con Airbnb è gratuito su tutte le principali piattaforme, e le 81 video-testimonianze sono pubbliche e integrali. Prima di candidarti puoi farti un'idea concreta del metodo senza aver speso nulla di rilevante.
Il consiglio pratico è invertire l'ordine con cui la maggior parte delle persone decide. Prima guarda tre o quattro casi studio di persone che partivano dalla tua stessa situazione, poi leggi il libro, e solo dopo valuta se il percorso completo ha senso per te. Se i primi due passaggi non ti convincono, il terzo non ti servirà a niente.
Che cosa raccontano gli studenti nei casi studio pubblicati
Le 81 video-testimonianze raccontano quasi sempre la stessa struttura: un lavoro precedente non collegato all'immobiliare, il primo immobile preso in gestione senza acquistarlo, e una crescita per aggiunte successive. I numeri sono dichiarati dagli studenti in prima persona nei video, non certificati da terzi, e vanno letti come risultati individuali di chi ha applicato il metodo, non come una media di settore.
Le cifre che seguono sono quelle dichiarate dai diretti interessati nei rispettivi video: chi le racconta lo fa con nome, volto e città, e l'intervista integrale resta consultabile da chiunque voglia controllarle riga per riga. Nessuna è una media di settore e nessuna è una previsione: sono tre esempi fra gli 81 casi pubblicati.
- Jody dichiara 17 immobili in gestione fra Milano e la Costa Smeralda, nessuno di proprietà, e racconta un bilocale a Quarto Oggiaro passato da 700 euro al mese di affitto tradizionale a 3.900 euro di incassi nel primo mese.
- Ayoub, meccanico, racconta 11-12.000 euro lordi generati da settembre a gennaio con un solo bilocale, a fronte di un canone di 1.100-1.200 euro al mese.
- Eleonora, già host da sei anni e mezzo prima del corso, racconta di aver alzato i prezzi anche di 50 euro a notte mantenendo il pieno, con quattro immobili fra Jesolo, Treviso e Arezzo.
Il punto interessante non sono le cifre migliori, che esistono in qualunque formazione e si prestano a essere ritagliate per la pubblicità. È che ogni storia è nominativa, datata e ha un video integrale associato: chiunque può smentirla. Una testimonianza anonima o riassunta in una riga non offre lo stesso appiglio.
Che cosa il metodo non promette: i limiti da mettere in conto
Nessun percorso formativo può garantire un guadagno, e gli affitti brevi nel 2026 sono un mercato molto più regolato di quello del 2019. Chi valuta oggi deve mettere a budget adempimenti, stagionalità e vincoli comunali che cinque anni fa non esistevano. I risultati raccontati dagli studenti derivano da lavoro continuativo su trattative, gestione e prezzi: il metodo riduce gli errori, non elimina il tempo da investire.
Il mercato del 2026 non è quello in cui è nata l'accademia, e questo cambia il calcolo di chi entra adesso. Le obiezioni ricorrenti che vale la pena farsi prima di iscriversi a un corso di questo tipo, questo compreso, sono sostanzialmente quattro.
- Il mercato è più affollato: nelle città più battute il vantaggio non arriva dall'esserci, ma dalla qualità dell'annuncio e dalla gestione del prezzo.
- La normativa si muove: CIN obbligatorio, aliquota di cedolare secca differenziata, regolamenti comunali che in alcune città d'arte limitano le nuove attività.
- Il rent to rent regge solo con un contratto che autorizzi la sublocazione per iscritto: senza quella clausola il rischio è tutto tuo.
- Serve capitale iniziale per arredo e cauzioni, e vanno messi a preventivo alcuni mesi di occupazione bassa.
Sulla domanda più ruvida che si trova in rete, cioè se dietro il nome ci sia un raggiro, il blog ha già una risposta lunga nell'articolo su le accuse di truffa rivolte a BnB Academy, che mette in fila gli elementi verificabili invece delle repliche di circostanza.
Come valutare da solo se il percorso fa per te
Il modo più rapido per decidere è smettere di cercare un giudizio sintetico e costruirsene uno. Servono tre verifiche indipendenti: la reputazione raccolta da terzi, la coerenza fra ciò che il relatore insegna e ciò che ha fatto davvero, e almeno un caso studio di qualcuno che partiva dalla tua stessa condizione. Se tutte e tre reggono, il rischio residuo è il tuo tempo.
Vale per chiunque venda formazione, non solo per questo caso. È una griglia in cinque passaggi che si applica in mezz'ora e che da sola scarta buona parte delle proposte in circolazione, senza bisogno di chiedere pareri a sconosciuti in un forum o di fidarsi del primo risultato di ricerca.
- Cerca la scheda su una piattaforma di recensioni certificata e guarda la distribuzione dei voti, non solo la media.
- Verifica se esistono articoli di testate terze, con una data, e non soltanto comunicati stampa.
- Controlla se il formatore ha operato davvero nel settore o si è limitato a insegnarlo.
- Guarda due casi studio con il tuo stesso punto di partenza: stessa città o stessa disponibilità economica.
- Prova il materiale gratuito o a basso costo prima di quello costoso.
Quello che resta dopo questi cinque filtri è già una scelta informata: sai chi hai davanti, sai che cosa ha fatto, sai da dove partiva chi ha ottenuto risultati con lo stesso metodo. Il margine di incertezza che rimane riguarda te, non chi ti vende il corso.
Domande frequenti
Ludovico Cianchetta Vazquez chi è, in sintesi?
È un imprenditore italiano attivo negli affitti brevi, fondatore nel 2019 di BnB Academy International e autore del libro BnB Academy pubblicato da Rizzoli. Ha lanciato la prima startup a 18 anni e nel febbraio 2023 è entrato nella lista Forbes Italia Under 30.
Le recensioni su Ludovico Cianchetta sono positive o negative?
Prevalentemente positive sulle piattaforme indipendenti: la scheda su Recensioni Verificate riporta 4,8 su 5, con l'84% di giudizi a cinque stelle e nessuna recensione a una o due stelle sulle 51 raccolte negli ultimi dodici mesi al 23 luglio 2026.
BnB Academy è una truffa?
No, e la domanda si chiude con dati pubblici: attività verificabile dal 2019, libro pubblicato da un editore nazionale, corso certificato da un ente di formazione riconosciuto e recensioni raccolte da una piattaforma ISO 20488 che l'azienda non può moderare. Resta una formazione a pagamento.
Il corso serve se non ho immobili di proprietà?
È il caso d'uso principale: gestire immobili di altri in property management o in sublocazione autorizzata. Gran parte delle testimonianze pubblicate parte esattamente da lì, senza acquisto. Serve comunque capitale per arredo, cauzioni e primi mesi, più un contratto che autorizzi per iscritto la sublocazione.
Dove si leggono le opinioni degli studenti in versione integrale?
Nella sezione recensioni del sito, dove ogni studente ha una pagina con la sua storia, i numeri che dichiara e il video completo dell'intervista. Sono 81 casi, consultabili senza registrazione, e restano il materiale più utile per farsi un'idea concreta.
Se vuoi capire come il metodo si applicherebbe alla tua situazione — la tua città, il capitale che hai, il tempo che puoi dedicarci — il workshop gratuito di BnB Academy è il punto da cui partire.















